6 gennaio 2017

Anastasia B.H. Liquid Lipstick - Rio e Madison [swatches, review]

Ho pensato che chiudere l'anno in bellezza (pun very much intended) poteva essere carino, quindi eccomi qui. 
Ho deciso anche che, se c'è la faccio, vorrei iniziare il 2017 con propositi migliori di quelli degli ultimi anni, in riferimento al blog - ma non solo. Ho tante idee che non so mai come mettere in pratica. E ho tanti pensieri sulla blogosfera che vorrei abbandonare (ciao post sclerotici da blogger depressa, ciao) perché tanto non risolvono nulla, mi fanno solo venire il sangue amaro e mi fanno passare la voglia di scrivere e condividere, che alla fine era alla base di tutto. 
È ora di cambiare aria. 

Ma la mania per i rossetti continua imperterrita, cosa ve lo dico a fare. 
Questi sono le ultime new entry per quanto riguarda la mia mini "collezione" di rossetti liquidi firmati ABH. Parliamone un po'. 

Anastasia Beverly Hills liquid lipstick
Anastasia Beverly Hills - liquid lipstick

EDIT: iniziare bene l'anno significa anche programmare l'uscita dei post correttamente, CRIBBIO.


Innanzitutto, ho dimenticato l'inci. Non temete, anche per questo ho delle idee molto malsane che non so se potrò mai mettere a punto. Tentar non nuoce, dice.

Il packaging è quello classico, minimalista e senza fronzoli, tipico di Anastasia. Non amo particolarmente il contrasto fra l'oro e l'argento del tappino, che secondo me cozzano un po', ma si sopravvive. 

Anastasia Beverly Hills - wand closeup
Anastasia Beverly Hills - wand closeup

Anche l'applicatore è di quelli semplici, a spugnetta. Nulla da controbattere.

Anastasia Beverly Hills - wand closeup
Anastasia Beverly Hills - wand closeup

Parliamo del prodotto vero e proprio togliendo subito di mezzo la domanda da un milione di dollari: sono validi? 
Pronte per la risposta? Sicure?
Ni. 

Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)
Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)

Sicuramente la gamma di colori è vasta, nonostante abbiano eliminato qualche colore (ciao, Retro Coral) dagli scaffali. Ce n'è per tutti: dai nude, ai rosa, ai viola, agli scuroni, al blu. 
Non saremo ai livelli di Sephora e KVD, ma ce la caviamo bene. 

Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)
Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)

Un altro punto a favore è che i rossetti ABH sono stati riformulati tempo fa, il che ha contribuito a non farmeli bocciare del tutto. 
Esempio pratico: ho sempre avuto aspettative altissime per Heathers - recensito bene da tantissime persone fra l'altro, ma ho dovuto ricredermi. Su di me è uno dei peggiori: si sbriciola già poco dopo che lo indosso, finendomi inevitabilmente sui dentoni. 
Con la nuova formulazione le cose sembrano essere migliorate, quindi il rossetto asciuga rapidamente (più di prima) e resiste un po' di più.
In questo senso, devo dire che Rio e Madison mi hanno stupita piacevolmente. Il primo è un bel fucsia neon freddo, l'altro un viola secondo me (o su di me) tendente al caldo. Entrambe tonalità molto difficili da partorire - sappiamo che generalmente creano problemi di stesura, non sono omogenee, ecc. 
Quindi braviH.

Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)
Anastasia Beverly Hills - swatches Madison (L) Rio (R)

Peccato che il prezzo non aiuti, visto che siamo sui $20 + spese di spedizione - a quanto ricordo, viaggiano sui $17...o euro? Vabbè, siamo lì. 
Se avete modo di farveli procurare da qualche amica, meglio. Anche perché c'è sempre il rischio dogana dietro l'angolo.
Inoltre non sono una grandissima fan della consistenza, che trovo troppo densa rispetto a quella cui sono abituata (conosciuta col nome di Velvettino). Anche Sephora crea rossetti liquidi piuttosto "papposi", ma dal momento che il prezzo è abbordabile, la durata è eccezionale, i colori sono splenditi, chi più ne ha più ne metta...capite bene che ci passo sopra. Col tir. Anche in retromarcia.


Ricapitolando, i pro principali sono:

- *nuova formula (che comporta maggiore durata, migliore stesura/applicazione, e così via)
- gamma colori
- scrivenza ottima già dalla prima passata
- packaging minimalista (e applicatore classico, che a me è comodo così)

Una foto pubblicata da @spectrumpersonae in data:

Mentre i contro maggiori sono:

- *durata (ancora troppo poco, specie se messa a confronto con quella di altri prodotti simili)
- prezzo (spese + eventuale dogana)
- consistenza tipo mousse, troppo densa per me



Sebbene i contro siano in minoranza, i pro non sono sufficienti a farmi cambiare idea. 

- Allora perché ne ho acquistati così tanti? 
Eh, perché in quel momento mi conveniva e mi sono fidata delle review. 
- Li uso? 
Sì, con riserva. Nel senso che non sono di certo la mia prima scelta, ma magari mixati con altri prodotti riesco a sfruttarli ugualmente.
- Ne comprerò altri? 
Al momento non ho nulla del genere in programma, ma se faranno un qualche colore particolare che non possiedo...non lo escludo. 
- Seccano le labbra? Profumano di qualcosa? 
Per seccare, seccano come quasi qualsiasi altro rossetto liquido io conosca. Salvo i satinati di Colourpop, che sono un'altra storia. Non hanno profumazione, né puzzano di morto. Per fortuna. 

Voi ne avete qualcuno? Fatemi sapere se avete un'opinione completamente diversa dalla mia! O se siete cascate nella stessa trappola...
Vi auguro una buona Befana e un felice Anno Nuovo, con appena qualche giorno di ritardo...

1 commento:

  1. Non sono cascata nella trappola... e menomale! Madison è, comunque, molto caruccio. Anche se mi sembra molto simile a BauHau5 di KVD... boh!
    Credo che punterò sui Velvetines che mi sembra non abbiano tutti quei problemi di dogana, consistenza e resa.

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