1 luglio 2016

Mulac - Review Rossetti: i rosa [Chubby, Starlette, Puff Rose, Queen, Vanguard]

Benvenute nel mio periodo rosa.
Non l'avrei mai detto, ma questo colore sta pian piano diventando un maipiùsenza. Giuro, non sto male.
Se il vostro PC è una pippa, le foto le vedrete a mozzichi e bocconi perchè sono TANTE. Buona lettura!


Come si evince dal titolo, discuterò di diversi rossetti Mulac in diverse recensioni. Nel tempo ne ho accumulati un bel po', visto che i rossetti non sono mai abbastanza *ehm* quindi penso sia giunto il momento di mostrarveli.
Nota: ho recuperato tutte le colorazioni, sono tornate allegramente a casa con me. Purtroppo, però, non ho avuto tempo di scattare foto con la reflex, quindi qualcosa (ahah) lo ripropongo da Instagram nel caso che fra voi ci sia qualcuno che non lo usa o non mi segue. Ma anche perchè molte foto teoricamente utili si trovano parecchio indietro nel feed e non vengono viste.
Spero che la cosa non vi darà fastidio e prometto che mi impegnerò per i post a venire! Di buono c'è che i colori non sono falsati perchè gli scatti sono sempre alla luce naturale, yay.
In questo primo gruppetto, si distingue per tipologia Vanguard, che fa parte delle Velvet Ink - i rossetti liquidi che tanto hanno animato la beautysfera dal giorno in cui sono usciti.
Pertanto, cominciamo dall'intruso.


Vanguard è il classico colore stile "morto affogato nel Tamigi" che non tutte amano, chissà perchè.
Il suo packaging è davvero molto essenziale: base quadrata come tutti i prodotti labbra Mulac, tappo damascato esattamente come per i rossetti in stick, e corpo trasparente per permetterci di distinguere le varie nuances. Minimalista ma molto carino.
Formato pocket, che lo rende facile da trasportare, senza prendere troppo spazio in borsa. La plastica mi sembra sufficientemente solida per scongiurare spargimenti di prodotto pericolosi.
So che per alcune ragazze rossetti liquidi come gli Everlasting Liquid Lipstick di KVD sono scomodi per via della bacchetta eccessivamente lunga, ma non è questo il caso.

Una volta svitato il tappino, ecco cosa troviamo...la foto che ho postato poco fa! Ahah! *poker face*


L'applicatore è piccolo, morbido ma non flessibile. Per quanto mi riguarda permette una stesura precisa, che non necessita di pennello per definire i bordi delle labbra.
Se avete presente i primi velvettini di Lime Crime, siamo lì; l'applicatore di Squash, ad esempio, è più lungo.
A differenza dei velvettini, però, le Velvet Ink non hanno alcuna profumazione. A qualcuna sicuramente farà piacere, ad altre tipo me che magari amano il vanigliato/biscottato di alcuni rossetti, un po' meno. Ma di certo non è una caratteristica fondamentale.

La consistenza del prodotto è molto liquida, se la compariamo ad esempio ai rossetti di Anastasia o di MUR, decisamente più densi e corposi. Anche qui la somiglianza coi velvettini c'è.
Come quasi tutte le Velvet Ink, Vanguard asciuga rapidamente, ci vogliono davvero pochi secondi. La prima passata non è sempre omogenea al 100% perchè dipende dalla quantità di prodotto che preleva l'applicatore. Una seconda passata risolve il problema, rende il colore più opaco e vibrante, ma soprattutto non dà problemi di spessore, diciamo così. Essendo questi rossetti molto liquidi e ad asciugatura rapida, non si stratificano granchè sulle labbra. Il film è molto, molto leggero.

Una foto pubblicata da M. (@spectrumpersonae) in data:

Arriviamo alla nota dolente: la durata.
Nutrivo grandi aspettative quando sono usciti questi rossetti. Ero in attesa già dal video di Capodanno che aveva pubblicato Cindy, e quando ho guardato quello di presentazioni mi hanno convinta subito.
Purtroppo mi sono dovuta ricredere.
Se i velvettini, che prendo a paragone perchè per me sono la perfezione fatta rossetto liquido, durano ORE senza controindicazioni, le Velvet Ink...not so much.
Dipenderà dal colore molto chiaro, direte voi. Purtroppo no, poichè da sana POSSESSORA di Cashmere posso asserire che quest'ultimo sta lì e lì rimane. Per ore.
Qualsiasi rossetto, anche Ruby Woo che è cemento, se passa sotto le grinfie dell'olio evo non ha scampo. Però qui parliamo di rossetti che a me si tolgono anche con un po' di acqua. Non completamente eh, però se bevo o ci passo sopra il dito, qualcosa viene via. Sotto la doccia, uno dei test fondamentali per noi beauty blogger (ma chi voglio prendere in giro...) direi che si è un po' dissolto, quando posso testimoniare che altri rossetti liquidi faccio addirittura fatica a lavarli via. Anche col sapone.
Insomma, sono una ciofeca? No, ma non sono nemmeno i rossetti più validi di questo mondo, considerato il rapporto qualità-prezzo.
Io cerco di abbinarli a matite e altri rossetti in stick, ma per la tipologia di prodotto sono step di cui dovrei poter fare a meno.


Detto questo, passiamo agli stick.
Abbiamo Chubby, Starlette, Puff Rose e Queen. I primi tre appartengono alla linea TastyLip, l'ultimo fa parte del quartetto dei Groovy Lipstick.

Chubby è il colore più chiaro, un rosa baby dalla texture pastello. O rosa confetto, come lo descrive il sito. La texture particolare lo rende un po' problematico, nel senso che se non abbiamo labbra ben scrubbate e piallate, forse è meglio lasciar perdere. I colori "pastello" contengono una percentuale maggiore di bianco, e come per gli smalti questo ci complica la vita. Ma per i rossetti, questo ed altro.
La stesura non è particolarmente difficoltosa, trovo più impegnativi rossetti come Cheri, soprattutto per via del colore scuro che necessita di maggiore precisione.

Una foto pubblicata da M. (@spectrumpersonae) in data:

Starlette è un rosa malva freddo e opaco, almeno così lo vedono i miei occhi. Diciamo che ha qualcosa di lilla, pur non essendo lilla. Nulla da eccepire, è diventato uno dei miei preferiti sin dal primo utilizzo. Cercavo un colore del genere da quando ho messo le mani su Snob di MAC, e sono stata accontentata.



Puff Rose è un rosa vivido e leggermente pescato, con sottotono caldo e finitura opaca. Addosso a me, che sono catarifrangente, forse risulta ancora più brillante. Diciamo che regala un aspetto più sano e sveglio alle facce del lunedì mattina, pur essendo un colore decisamente portabile. A me dà l'idea di essere il classico rossetto da "brava ragazza", per capirci.
Se avete fretta e vi truccate poco, è perfetto.


Infine Queen, la reginetta. Mulac dice che è un rosa malva dal sottotono caldo, e io ci credo perchè messo vicino a Starlette la differenza è notevole. Finish opaco, che a noi tanto piace, colore pieno già dalla prima passata. Ragazze, è meraviglioso.
Le foto sul sito ufficiale non sono accurate, a mio avviso. Non so se dipenda dalla post produzione delle foto o anche dalla pigmentazione delle labbra...ma io lo vedo diverso. Se qualcuna di voi viaggia sulle tonalità da NC/NW20 in su, mi faccia sapere! Io sono una NC15, forse anche meno di 15 se esistesse.


Tornando a Queen, essendo un matte tira leggermente durante l'applicazione, quindi se non vi sentite sicure nel disegnare il contorno delle labbra, basta prendere un pennellino e siete a posto.
Una delle mie combo preferite vuole Ballerina di Neve Cosmetics per il contorno, Queen a riempire, e Sydney di Nyx come punto luce al centro, tamponata con le dita. Boom.


In conclusione, consiglio i rossetti in stick a chiunque. 12 euro non saranno pochi, ma c'è di molto peggio. E ricordiamoci che i rossetti di Mulac, quelli in stick, sono vegani e se non erro per il 99% naturali in molti casi.
Il rapporto qualità-prezzo è elevato, per i miei standard, per cui acquisto sempre molto volentieri. E voi? So che ci sono molte ragazze che, invece, non si trovano bene con alcune nuances. Fatemi sapere se siete fra loro e a quali colori vi riferite!

Una foto pubblicata da M. (@spectrumpersonae) in data:

Su Intagram trovate qualche foto dei nuovi rossetti appartenenti alla Limited Edition #glowgasm :)
Ci leggiamo per la prossima recensione, un bacio!


EDIT: Avendo la cattiva abitudine di dare per scontato che tutti conoscano i prodotti di cui parlo, mi dimentico spesso di indicare cose importanti come dove, come, quando, quanto. Tutti i prodotti citati sono reperibili esclusivamente su www.mulaccosmetics.com. Nel caso specifico dei rossetti, questi contengono ben 3,5 grammi di prodotto (pari a 0,13 OZ) ed hanno un PAO di 12 mesi. Il prezzo dei rossetti in linea permanente è di 11,90 euro, le Velvet Ink (in riassortimento, forse) costano 14,90 euro, mentre i rossetti della collezione LE Glow'Gasm vengono 12,90 euro. Nota: i rossetti, a differenza delle Velvet Ink, hanno un profumo di talco che a me piace, ma che a moltissime ragazze dà fastidio.
Le spese di spedizione sono indicate qui, ma ricordate che per il contrassegno chiedono ben 5 euro. Io tendo sempre ad evitarlo. Infine, se vi capita di dover fare un reso, contattate tranquillamente l'indirizzo customer@mulaccosmetics.com, sono veloci e disponibili. Oppure io sono stata fortunata :P


P.S.: Mulac non mi invia prodotti nè mi paga, però se mi volesse come SUOCCIATRICE ufficiale io ci sto, eh! 

4 commenti:

  1. Queen ❤️ appena posso devo prenderlo!

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  2. Quant'è figo Queen! Ho parecchi rossetti Mulac in wishlist ma vuoi per le spese alte, vuoi che per rifornire un prodotto ci mettono mesi (Rudolph)... rimando sempre ma amo i loro rossetti!

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  3. spero facciano presto una promo allora, così ti levi lo sfizio! anche rudolph è davvero molto bello *o*
    e fra non molto ci penso io con il post dedicato alla glow'gasm xD

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