1 febbraio 2010

KIKO - gli ombretti: prima review

La prima volta che ho visto un negozio Kiko è stato...probabilmente secoli fa. Ma ammetto che non ho mai prestato molta attenzione, come sempre succede quando non si conosce qualcosa. Ed ho fatto male, malissimo!
Passano gli anni, le abitudini cambiano ed eccomi qua...una delle fans più scatenate di questo brand! Specialmente da quando ha aperto il negozio online.
Sì, perchè non avendo un punto vendita proprio dietro l'angolo era da tempo che aspettavo l'apertura dello store. Senza contare che adoro fare spese in modo virtuale, non chiedetemi perchè!
Diciamo che la visita ufficiale dalla Signora Kiko (non so perchè me l'immagino al femminile) è stata d'estate, a Valmontone. Premetto che non amo la confusione, i posti troppo affollati, quindi pensavo di morire...anche se per una giusta causa. E se non fossi morta per l'asfissia, mi avrebbe uccisa il mio povero fidanzato, che si è reso una volta tanto martire per la scienza -come diciamo io ed una mia cara amica- portandomi in questo centro di perdizione totale. Ok, interessava anche a lui sbirciare qua e là, ma le ragioni principali del viaggetto eravamo io e il mio portafogli.
Tornando in tema...Stranamente il centro commerciale era vuoto! Ci saranno state in tutto una ventina di persone, noi compresi. Il paradiso! Piano piano mi sono avvicinata alla meta...apriti cielo! Una miriade di colori ovunque e soprattutto nessuno che mi disturbava, commessa (gentilissima e simpaticissima) compresa.
Ho dato uno sguardo generale e poi, borsina Kiko in mano, ho cominciato a prendere le cose che mi interessavano. Chiaramente col fidanzato che mi diceva: "Massì, prendi anche questo...e questo...e quell'altro!" infilando il tutto nella borsa. Tanto i soldi erano i miei!
La volta successiva che sono stata in negozio, altrove, ero con mia madre. Penso sia stata l'ultima volta, perchè in seguito ho solo acquistato online.
Mia madre non è un'appassionata di queste cose, ma non so come quel giorno mi ha addirittura consigliata!
Per concludere questa lunghissima premessa spendo due parole sullo store. Intanto devo dire che è molto ben fatto e semplice da consultare. Si trovano tutti i prodotti del negozio fisico, allo stesso prezzo, tranne forse qualche rimanenza (sono mesi che cerco un paio di smalti della vecchia collezione, ma ad esempio sullo store non ci sono, mentre in alcuni negozi fino a qualche tempo fa si trovavano ancora). Le fotografie sono in alcuni casi veritiere, in altri meno...secondo il mio parere. Per chi, come me, non ha problemi ad aggiustarsi i colori secondo il proprio gusto direi che vanno bene le foto del sito; altrimenti sarebbe meglio fare un salto in negozio per non lamentarsi dopo. Oppure basta consultare i vari blog e cercare fra le foto di qualche gentile utente.
In generale, per quello che ho provato con mano finora, trovo la qualità dei prodotti buona e proporzionata al prezzo che hanno. Pochissime cose mi hanno un po' delusa, ma ne parlerò col tempo.

Veniamo al dunque. Comincio con elenco, descrizione e quant'altro di tutti gli ombretti che possiedo. Sì, tutti tutti, quindi mettetevi comode!


#76 e #41



Questi sono i miei primissimi ombretti Kiko, comprati gentilmente da un'amica prima della mia visita a Valmontone.
Il #76 è un bellissimo hot pink, carico, pigmentato e matte. Ora, sul fatto che sia un colore opaco completamente ho dei dubbi che non riesco mai a sciogliere. A vederlo sembra quasi che dentro ci siano dei micro micro micro glitterini, ma una volta steso la cosa non si nota. Mah!
L'altro, invece, è un bellissimo viola-blu sempre matte, molto scrivente anche questo. Secondo me, da profana, potrebbe ricordare il #92 di Make Up For Ever, ma sono pronta alle smentite.
L'unico problemino riscontrato con entrambi questi colori è che tingono, macchiano la pelle. A me personalmente la cosa non preoccupa, dal momento che mi è capitato anche con degli eyeliner molto pigmentati, però non è certo bello struccarsi e vedersi addosso questo alone rosa intorno all'occhio. Ovviamente è temporaneo, non resterete rosa a vita! Però se è un fattore che vi allarma...state alla larga da questi due colori.





#87, #58 e #32



Il primo colore è un rosa molto molto pallido e pieno di glitter. Se calcato scrive abbastanza, ma io lo uso fondamentalmente solo come illuminante per angolo interno e/o arcata sopraccigliare. Bagnato rende molto meglio.
Il #58 è un colore favoloso. Credo rientri fra i miei preferiti perchè è versatile e bello da vedere. Un bel salmone chiaro, come dice la descrizione del sito, perlato, luminosissimo, facile da stendere. Non gli trovo nemmeno un difetto! Lo uso sia come illuminante (anche per il viso!), che per trucchi abbastanza naturali abbinandolo ad un bel marrone, che per trucchi più sofisticati abbinato ad un nero, che per trucchi colorati e via dicendo. Sta decisamente bene con tutto!
Il terzo colore in questione è descritto come un grigino chiaro matte, o qualcosa di simile, ma a me sembra più un bianco farina. Scrive abbastanza, non è un bianco gesso perchè è più "sporco", ma non mi sembra affatto grigio. Lo trovo adatto come illuminante in trucchi particolari, oppure abbinato a dei colori pastello.





#23 e #22



Questi due colori sono fra i più pigmentati, a mio avviso. Il primo è un avorio scuro, l'altro una specie di bianco argentato, entrambi perlati. Molto molto scriventi e se li bagnate, ancora meglio! (tutti gli ombretti Kiko possono essere usati in questo modo se ne volete aumentare la scrivenza per effetti particolari come un eyeliner colorato, ad esempio)
Li acquistai dopo aver letto su vari siti che somigliano abbastanza a un paio di colori MAC, di cui ovviamente non ricordo il nome adesso. Non so se possa essere vero, ma in tal caso direi che ho risparmiato dei bei soldini!





#75 e #10



Due arancioni bellissimi (sì, lo so, dico che sono belli tutti questi colori...portate pazienza!)
Il più scuro è perlato, molto pigmentato, al solito facile da stendere ecc.
L'altro lo definirei quasi fosforescente anche se portabilissimo per i miei gusti, matte. Ne presi due, per regalarne uno ad un'amica che cercava questo tipo di colore da tempo...e ne è rimasta decisamente soddisfatta.
Prima o poi posterò qualche trucco in cui farò vedere come abbino i vari ombretti fra loro...diciamo che questa è una specie di guida introduttiva!





#77, #29 e #40



Il primo ombretto da sinistra è un bellissimo turchese, scrivente, matte con lo stesso "problema" del #76, cioè per me è matte anche se ha leggerissimi sbrillini microscopici dentro. Secondo tante altre persone, da quanto ho letto, è una specie di verdeacqua tendente al turchese...per me è turchese. Non si vede? Lo trovo molto bello in abbinamento ad un qualsiasi marrone, sempre matte, che venga usato nella piega dell'occhio.
Quello a fianco è un blu scuro perlato, come si denota dalla foto. Sinceramente trovo questo tipo di colore un po' difficile da far risaltare in un trucco; sopra ad un eyeliner nero fa un bell'effetto, ma usato da solo senza una buona base che lo metta in risalto mi sembra che renda meno di quel che potrebbe. Ciò non toglie che mi piaccia tantissimo.
L'ultimo colore è una specie di pervinca, un viola-blu molto leggero, chiamatelo come volete, è perlato e anche lui molto scrivente. D'estate lo uso spesso per look coloratissimi e devo dire che non mi ha mai delusa.





#11 , #65 e #83



Qui cominciano i dolori. Sì, perchè su uno di questi tre oggettini ho parecchio da ridire. Ed è proprio quello più a sinistra, il verdino chiaro. Lo presi durante la mia gitarella a Valmontone, appena visto è stato lanciato nella borsa perchè non avendo molti verdi a disposizione mi sembrava davvero carino. Certo, ho provato il tester prima, ma non mi sembrava affatto male...almeno da quel che ricordo. Invece è stata una grande delusione: tanto per iniziare l'elenco, non scrive. Per fare la foto ho dovuto calcarlo veramente tanto, e i puntini che si vedono sulla cialda si sono formati quando l'ho usato col pennello bagnato perchè grattavo per prelevare prodotto. Niente da fare. Ho provato ad usarlo con una semplice base bianca, dal momento che colori così chiari risaltano non facilmente -come anche i rosa pastello, per esempio, e altri- e non ho ottenuto miglioramenti. Insomma...dopo qualche vago e vano utilizzo è rimasto lì. Mi sono chiesta come verrebbe uno smalto, o se potrei usarlo in altri modi...suggerimenti in merito?
Gli altri due ombretti sono molto carini invece: uno è un bel verde prato matte, va un po' calcato se si vuole un effetto visibile, altrimenti è perfetto così; l'altro è il più bello di tutti, un verde salvia scuro con dei riflessi dorati stupendi! Perlato e scrivente quanto basta. Approvato!





#20 e #84



Questi sono i due neri di Kiko. Almeno, quelli che ho io.
Nonostante dalle foto sembrino molto diversi fra loro, e per alcuni aspetti di cui parlerò lo sono, a vederli si somigliano abbastanza.
Il primo arrivato fra le mie mani è stato il #84, mentre l'altro ho deciso di comprarlo molto, molto dopo perchè nel mio caso, di neri non ce ne sono mai abbastanza. E dato che nel mio caso di nero non ce n'è mai abbastanza, si mise contro di me anche la sbadataggine, così presi due #20 per sbaglio ordinando dal sito. Non me n'ero nemmeno accorta! Quindi uno se ne sta lì, impacchettato e in attesa.
Comincio dal #84, in modo da facilitarmi nello scrivere. Appena testato ho pensato che fosse il nero più nero che avessi mai visto, e la cosa mi sorprese non poco. Insomma, in tanti svalutano questa marca per tanti motivi (ed è giusto, non è detto che tutti ci si trovino bene) e ammetto che avevo qualche pregiudizio proprio a causa delle voci. Ma davanti a un colore così intenso..! Innanzitutto è un matte, che più opaco non si può, quindi per entrambi i motivi -dal momento che i matte sono più difficili da lavorare e dato che parliamo di un colore scuro- consiglio di usarne pochissimo per volta, specie se non siamo esperte. Va benissimo anche per la rima interna dell'occhio come anche altri ombretti Kiko, si può usare sia asciutto che bagnato come gli altri colori, funge bene da eyeliner, se sfumato con pazienza dà ottimi risultati. Perfetto.
E allora il suo gemello!?
Beh, l'altro nero cambia. La texture è diversissima, più morbida, sembra di toccare velluto; come pigmentazione ci siamo anche qui, scrive tantissimo e colora bene, ma il fatto di essere così morbido lo rende più facile da stendere, sfumare e quant'altro. Dalle foto si vede un'altra differenza, anche se minima una volta che l'ombretto è steso: il colore. Non a caso il #84 si chiama nero intenso. Sembra un grigio molto molto scuro, ma dal mio punto di vista è un nero leggermente più chiaro, insomma non è grigio per niente. Come il #84 va bene per eyeliner, nella rima interna e così via. Si prestano molto.
Se non sapete quale scegliere ma avete un negozio a portata di mano, correte a guardare! Se, al contrario, vi dovete affidare al sito...spero che le mie foto e descrizioni possano essere utili!





#09, #79 e #06



Giallo, bordeaux e marrone.
Il giallo risale ai tempi di Valmontone, perchè essendo un colore molto estivo non potevo lasciarlo in negozio a fare la muffa, vi pare? Matte, abbastanza scrivente anche se io lo userei con una base gialla sotto (che al momento non ho), è quello che io chiamo un giallo papera. So che si dice giallo canarino, ma per me è una papera.
Il bordeaux, come dice il sito, è perlato e molto molto intenso. Quando l'ho provato sulla mano la prima volta ho calcato troppo la mano, non sapendo quanto il colore fosse pigmentato, scoprendo così che quel poco prelevato poteva bastarmi per tutta la faccia! Secondo me sta benissimo a chi ha gli occhi scuri. So che anche con quelli chiari dà un bell'effetto, ma se non usato con metodo sembrerà che si sia stati a piangere per una settimana e mezza. Non ha altre controindicazioni.
L'ultimo, #06 (che non so per quale motivo in molti si ostinino a chiamarlo #90 leggendo il numero al contrario), è un marrone caldo, matte, bellissimo, scrivente. Per quanto riguarda la tonalità, basta metterlo a fianco del #92 -che vedrete più avanti- per capire. Ottimo per trucchi naturali, per chi non ama troppi sbrilluccichini, per la rima interna dell'occhio...e chissà se qualcuno ha provato mai ad usarlo sulle ciglia, subito dopo il mascara! In mancanza di un mascara marrone...chissà! L'unica cosa che sconsiglio è l'utilizzo per sopracciglia: è preferibile un ombretto sempre opaco ma con tonalità più fredde.





Bene, per ora è tutto!
Grazie per aver speso tempo ed energie qui dentro e a presto!

XoXo

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